La ELSA Italy Law Review è una rivista di approfondimento e attualità giuridica, che si pone
come scopo quello di far avvicinare gli studenti universitari al mondo della scrittura giuridica e, allo
stesso tempo, rappresenta un valido strumento informativo nell’ambito del diritto.
La rivista si compone di più numeri, pubblicati periodicamente, ognuno incentrato su due tematiche
giuridiche e di attualità, tramite l’apertura di una Call for Papers, indetta al fine di raccogliere i
contributi da pubblicare in ciascun numero della Rivista.
Ciascun numero si compone al suo interno di due sezioni:
– Sezione Articoli, per contributi che analizzano specifiche tematiche legate ai macro-argomenti su
cui si focalizza la pubblicazione.
– Sezione Note, per contributi che commentano una sentenza emessa nell’ambito del diritto oggetto
della pubblicazione.
Tutti i contributi pubblicati nella rivista sono soggetti ad un meccanismo di Peer Review: i contributi
inviati dagli autori vengono controllati da un Comitato Scientifico, al fine di garantire la scientificità
del contenuto e la correttezza e precisione delle informazioni riportate. Questo è composto da
professori e professionisti competenti nelle materie oggetto della specifica Call for Papers, i quali
valutano l’idoneità o meno del contributo ad essere pubblicato e indicano eventuali revisioni da
apportare al contributo.
Inoltre, nel periodo di stesura del contributo, gli autori possono usufruire di un servizio di Tutoring.
Ciascun autore viene affidato ad un Tutor a cui poter rivolgere domande riguardanti le tematiche, gli
strumenti e modalità di approccio alla ricerca e le tecniche di redazione del contributo. I Tutor sono
professionisti, ricercatori o dottorandi che operano in un campo del diritto affine alle materie oggetto
della specifica Call for Papers.
In particolare, per il secondo numero della ELSA Italy Law Review, i temi prescelti attengono agli
Obiettivi 10 e 13 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, elaborata dai 193 Paesi membri delle
Nazioni Unite.
L’Obiettivo 10 mira a ridurre le disuguaglianze all’interno e tra i Paesi, promuovendo l’inclusione
sociale, economica e politica di tutti, indipendentemente da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine,
religione o status economico. Tra le priorità rientrano una più equa distribuzione della ricchezza, la
regolamentazione dei flussi migratori in modo sicuro e ordinato, e il miglioramento della
rappresentanza dei Paesi in via di sviluppo nei processi decisionali globali.
L’Obiettivo 13 si concentra sull’azione urgente per combattere il cambiamento climatico e i suoi
impatti. Incoraggia l’adozione di misure per ridurre le emissioni di gas serra, il rafforzamento della
resilienza e della capacità di adattamento delle comunità, nonché l’integrazione delle tematiche
ambientali nelle politiche e nei programmi nazionali. L’obiettivo sottolinea anche la necessità di
cooperazione internazionale e finanziamenti a favore dei Paesi più vulnerabili, per affrontare una
delle sfide globali più pressanti e trasversali del nostro tempo.







Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.